Sostegno e Zucchero Onlus
 

Cosa è la malattia mentale

 

 

Quando parliamo di malattia mentale, ci riferiamo tutti alla stessa cosa o piuttosto ognuno di noi, più o meno consapevolmente, si rifà ad una propria convinzione che si discosta talvolta in modo significativo, da quella delle altre persone? Salute e malattia sono apparentemente parole molto semplici, così abituali nel nostro linguaggio, tuttavia difficili da definire. L'Organizzazione Mondiale della Sanità, ad esempio, definisce la salute come "stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente assenza di malattia o infermità".

 

L'apparente chiarezza si fonda sull'uso del termine benessere, che può assumere anch'esso un valore diverso per ciascuno di noi, anche se cominciamo a comprendere che la salute rimanda all'intera persona umana, non solo al suo corpo, ma anche alla sua vita psichica, alla sua rete di rapporti. Pensiamo al termine malattia che denota una "perdita della stato di salute dovuta ad alterazioni generali dell'organismo o di singoli organi". Sembra qui facile tracciare un limite fra malattia e non-malattia se ci fermiamo agli aspetti fisici. La nostra ricerca di definizioni chiare si fa più difficile se affrontiamo il tema della malattia mentale. Partiamo dal modello tradizionale della malattia “fisica”, di cui si possono indagare cause, sviluppo, attraverso sintomi obiettivi, analisi di laboratorio, esami radiologici, ecc.. .

 

Di tutto ciò, in effetti, nel campo della patologia psichiatrica non c'è riscontro: non tanto che, sia in passato che oggi, non siano stati ricercati segni "visibili" della patologia quanto piuttosto che di tali segni non è mai stata trovata traccia che sia stata riconosciuta come significativa da un punto di vista scientifico.

 

L'aggettivo mentale poi rimanda implicitamente ad un organo, il cervello, come sede dei processi che riguardano la vita psicologica dell'individuo, ma anche e soprattutto a funzioni nervose più complesse che non chiamano in causa solo il cervello o l'intero organismo ma anche l'ambiente esterno: l'attività mentale è quindi qualcosa che riconosce, oltre che la dimensione "interna" dell'individuo, il valore degli stimoli ambientali, che percepiamo, che elaboriamo, che ci inducono a comportarci in determinate maniere.

 

Queste considerazioni stanno in fondo a sottolineare una sorta di sfuggevolezza, di incertezza, che accompagna la ricerca della definizione di malattia mentale. In particolare sui suoi confini (che cos'è malattia piuttosto che semplice disagio), sulle sue cause, sui suoi significati che fatichiamo a trovare concordanze. Se pensiamo poi agli atteggiamenti nei confronti di chi soffre, così come alle forme di cura che possiamo costruire, le differenze si fanno ancor più sostanziali. 

 

 
Sostegno e Zucchero Onlus - Via Amendola 2 c/o Pad. Bertolani - Reggio Emilia - Tel. e fax 0522/335825
Powered by Free Website Builder © Ewisoft Co.